Il mercato del pet care continua a crescere a livello globale, sostenuto da una maggiore attenzione verso il benessere animale e da una disponibilità di spesa sempre più elevata da parte dei proprietari. A questa espansione economica non corrisponde però un analogo livello di digitalizzazione nella gestione della salute degli animali domestici, che rimane spesso frammentata tra libretti cartacei, prescrizioni disperse e informazioni ricordate a memoria.
È in questo contesto che nasce POWSH,
startup ticinese che ha sviluppato una piattaforma digitale basata sull’intelligenza artificiale, capace di trasformare le conversazioni quotidiane sulla salute del proprio animale domestico in dati strutturati e utilizzabili.
L’obiettivo non è sostituire il veterinario, ma fornire ai proprietari uno strumento per tracciare sintomi, organizzare lo storico clinico, preparare le visite e ricevere promemoria intelligenti, rendendo il dialogo con il professionista più efficace e consapevole.
L’idea prende forma dall’esperienza diretta della fondatrice, Silvia Gangi Annunziata, attiva da oltre dieci anni nella consulenza strategica e nella trasformazione digitale anche su programmi di innovazione internazionale. «Gestendo la salute del mio cane mi sono resa conto di quanto le informazioni fossero disperse e difficili da ricostruire», spiega. «In un settore economicamente rilevante come il pet care, mancava uno strumento capace di trasformare le conversazioni in dati utili».
Il progetto è sviluppato insieme al cofondatore Emanuele Meazzo, AI & Data Engineering Senior Manager presso Acer a Bioggio, con esperienza nella progettazione di architetture dati e sistemi scalabili. La combinazione tra competenze consulenziali e solide basi tecnologiche, ha portato alla realizzazione di un prodotto minimo funzionante (MVP) già operativo e di un’infrastruttura backend progettata fin dall’inizio per sostenere la crescita. Negli ultimi mesi la piattaforma è stata ulteriormente affinata attraverso un lavoro sulle strutture grafiche dell’applicazione con il contributo di psicologi, esperti di “esperienza utenti” e “interfacce” e una community di proprietari di cani e gatti, in vista del lancio sugli App store previsto a breve.
Parallelamente POWSH ha avviato una presenza educativa sui principali canali social, con contenuti video dedicati alla prevenzione e alla gestione responsabile, realizzati in collaborazione con professionisti del settore. «Vogliamo creare una base informativa accessibile, che aiuti i proprietari a riconoscere tempestivamente segnali e criticità», sottolinea la fondatrice.
La prospettiva di medio termine va oltre la singola applicazione. La piattaforma punta a costruire un’infrastruttura dati strutturata e anonimizzata che consenta analisi basate su evidenze reali sui percorsi terapeutici nel settore veterinario. Comprendere quali trattamenti funzionano meglio per specifiche tipologie di animali e condizioni cliniche, potrebbe contribuire a una maggiore personalizzazione delle cure e a un uso più efficiente delle risorse personali.
POWSH è inserita nel Sistema Regionale dell’Innovazione ticinese: selezionata tra i dieci finalisti del Boldbrain Startup Challenge 2025, ha ottenuto una postazione nel co-working space del Tecnopolo Ticino, grazie al supporto della Fondazione Agire, ed è coinvolta in collaborazioni accademiche per sviluppare ulteriormente la componente conversazionale del sistema. La visione è consolidare in Ticino un progetto che unisca intelligenza artificiale e prevenzione nel care, generando competenze e valore economico sul territorio.
La piattaforma è già accessibile online e aperta ai primi utenti interessati a testare il servizio e contribuire con feedback al suo sviluppo.
Fiorenza Trento,
Resp. Marketing e comunicazione Fondazione Agire
www.powshpet.com | www.agire.ch










