Nel mondo della metalcostruzione, la routine non esiste
Ogni giorno è diverso, ogni lavorazione porta nuove sfide e richiede soluzioni innovative. Chi lavora tra macchine, utensili e acciaio sa bene che questo settore è in continua evoluzione: materiali all’avanguardia, tecnologie avanzate, metodi di produzione sempre più efficienti. Non si tratta solo di costruire, ma di creare, migliorare e innovare.
Bruno Schenini, nella sua lunga esperienza, non si è mai arreso di fronte alle difficoltà. Al contrario, le ha sempre cercate, spinto da quella sana curiosità che impedisce di fermarsi, di accontentarsi, di smettere di immaginare il futuro. A volte azzardate, spesso rivoluzionarie, le sue soluzioni sono il frutto di una continua ricerca di nuove possibilità.
Le sfide di un mercato in costante cambiamento, sempre più esigente e competitivo, si affrontano solo con la capacità di vedere oltre, di anticipare i bisogni e di proporre risposte concrete, funzionali e realizzabili. L’obiettivo non è solo soddisfare le richieste dei progettisti e dei clienti, ma stupire, innovare e contribuire a costruzioni sempre più all’avanguardia.
Questo spirito è ciò che Bruno Schenini ha sempre trasmesso anche alle nuove generazioni che si affacciano alla professione di metalcostruttore, un settore che rimane uno dei pilastri dell’industria del nostro Paese. La richiesta di personale qualificato è in costante crescita e la formazione di operatori competenti, dotati di spirito di ricerca e sperimentazione, è oggi più che mai una necessità strategica.
Nella sua azienda, numerosi apprendisti hanno trovato un’opportunità di crescita, avviandosi a carriere di grande soddisfazione. Bruno Schenini è convinto che il futuro della metalcostruzione offra ancora possibilità concrete e ambiziose. Chi sceglie di formarsi in questo settore può contare su una professione solida, dinamica e stimolante, in cui non si smette mai di imparare e migliorarsi.
Oggi, la metalcostruzione è sempre più affiancata da tecnologie avanzate: macchinari a controllo numerico, robotica, software di progettazione 3D. La capacità di gestire strumenti informatici apre le porte a nuove opportunità creative, rendendo questo mestiere un connubio perfetto tra tradizione e innovazione.
Ma ciò che davvero fa la differenza è la passione. Chi lavora in questo settore sa che dietro ogni pezzo prodotto c’è impegno, ingegno e orgoglio. Non si tratta solo di eseguire un compito, ma di contribuire alla creazione di qualcosa di concreto e duraturo, fondamentale per macchine, edifici, veicoli e strumenti indispensabili nella vita di tutti i giorni.
Ecco perché un metalcostruttore non si stanca mai di cose nuove: perché ogni giorno è un’opportunità per migliorarsi, scoprire qualcosa di più su un mestiere che unisce esperienza e innovazione, e costruire il proprio futuro con le proprie mani.
L’importante contributo di Schenini SA nella ristrutturazione del Comparto Fornaci di Riva San Vitale
Il comune di Riva San Vitale sta realizzando il progetto di ristrutturazione del comparto fornaci, elaborato dall’architetto Enrico Sassi e dall’ingegnere civile Giorgio Galfetti. Il progetto prevede il riuso-restauro degli edifici storici esistenti (antiche fornaci ed ex essiccatoio) e l’edificazione di un nuovo volume (casa dei forni). Nel nuovo Comparto Fornaci sarà possibile produrre e cuocere ceramiche artistiche (www.lefornaci.ch). Nell’edificio ex essiccatoio, trasformato in laboratorio, sarà possibile fabbricare ceramiche che verranno cotte nei due forni a gas ospitati nella “casa dei forni”. Uno dei due forni permetterà la cottura di pezzi di grandi dimensioni.
La ristrutturazione dell’edificio storico ex essiccatoio prevede la costruzione di una nuova struttura metallica posizionata all’interno dell’edificio esistente, per consolidare le antiche murature, legare i solai esistenti e sorreggere la nuova copertura in struttura metallica che permette di scaricare e conservare le antiche capriate originali, estremamente caratteristiche. La nuova struttura metallica è composta da montanti (profili in mezza IPE240), da architravi (HEB120) per i solai e da profili HEB140 a formare le capriate della nuova copertura.
L’edificio è stato chiuso con grandi vetrocamere posate direttamente sulla struttura portante, evitando ulteriori profili per i serramenti.
Si tratta di una realizzazione metallica molto particolare, creata “artigianalmente” con precisione e professionalità da Schenini SA. La costruzione (struttura portante, copertura, serramenti/davanzali) è stata generata misurando e producendo ogni singolo componente adattato alle irregolarità dell’edificio storico. L’eccezionale risultato valorizza l’edificio grazie alla snellezza dei montanti e alla finitura “ossidato naturale” di tutti i profili. Il connubio perfetto tra tradizione e innovazione.
A cura di:
Bruno Schenini,
Arch. Enrico Sassi,
Antonio Latella
www.schenini-sa.ch










