Hans Jörg Steinmann, in rappresentanza di SVS/ASS (Associazione Svizzera per la Tecnica della Saldatura), ha aperto la serata con una presentazione relativa alla generazione di fumi nel corso del processo di saldatura, rispettivamente sulla loro composizione e granulometria.
Questi ultimi aspetti si rivelano d’importanza fondamentale in relazione all’adozione di misure di protezione fisiche e meccaniche adeguate.
Di fatto si è potuto constatare come la parte visiva dei fumi sia molto meno pericolosa rispetto a quella impercettibile sia a livello visivo che olfattivo.
Durante la seconda parte della serata, in collaborazione con ISO OERLIKON AG Schweisstechnik (sponsor di ATCS), sono stati illustrati i dispositivi di protezione individuale tra cui, ad esempio, specifici dispositivi meccanici. L’accento è stato posto su un aspetto molto spesso sottovalutato ovvero la necessità di proteggere anche il personale che opera nelle immediate vicinanze delle postazioni di saldatura. Questi operatori si trovano di fatto potenzialmente esposti all’inalazione di fumi, anche se in maniera indiretta.
A tal proposito Flavio Beresini, tecnico per la Tenconi SA di Airolo, ha potuto illustrare i dati relativi a misurazioni e rispettivi risultati raccolti durante una campagna di sensibilizzazione finalizzata alla prevenzione degli effetti collaterali legati all’esposizione ai fumi di saldatura.
Sulla base dei dati raccolti, tenendo in considerazione i valori limite MEC delle singole sostanze (valori limite d’esposizione sul posto di lavoro), delle singole sostanze, la Tenconi SA ha potuto implementare al proprio interno misure di sicurezza volte a garantire una protezione efficace per i propri saldatori e collaboratori.
È infine intervenuto il Dott. Stefano Cafarotti, medico specialista che, con estrema lucidità e utilizzando un linguaggio consono al pubblico presente, ha saputo esporre con chiarezza le implicazioni sanitarie legate all’inalazione dei fumi di saldatura. È stato così possibile apprendere come non siano unicamente i polmoni a subire gravi danni, ma anche altri organi come ad esempio cuore, occhi, reni o il sistema nervoso.
Cafarotti ha potuto illustrare come la medicina si approcci oggi ai problemi causati da fumi di saldatura, descrivendo il processo che porta alla qualità dell’evidenza scientifica relativa ai danni sulla salute.
All’evento hanno preso parte anche i rappresentanti delle associazioni Lega contro il cancro e Lega Polmonare che, dopo aver presentato attività e finalità delle rispettive associazioni, hanno potuto dare spazio alle molteplici domande sollevate in sala.
Induzione profonda
Una seconda serata, rivelatasi molto interessante, verteva sulla tematica “Induzione profonda”.
L’incontro – organizzato in collaborazione con Linde Gas Schweiz AG, main sponsor di ATCS – si è svolto presso le Officine Ghidoni SA di Riazzino. La presentazione, curata dall’ing. Paolo Matarrese, si è arricchita grazie alla condivisione, da parte di quest’ultimo, della propria esperienza diretta nel campo della raddrizzatura di carrozze ferroviarie, offrendo in questo modo un ottimo contributo pratico al tema trattato. Matarrese si è soffermato in particolar modo sulle difficoltà riscontrate in fase iniziale poi risolte grazie alla flessibilità e alla preziosa collaborazione offerta da VauQuadrat GmbH, azienda specializzata nella produzione di sistemi a induzione profonda.
Una dimostrazione pratica, curata dall’azienda tedesca, ha infine permesso ai partecipanti di osservare da vicino le diverse peculiarità offerte da questa tecnica (esecuzione raddrizzature su pezzi reali di produzione).
Grazie alla proiezione di filmati è stato possibile illustrare ulteriori applicazioni rese disponibili da questa tecnologia, tra cui la creazione di una deformazione finalizzata alla compensazione di tensioni generate da successive saldature.
Ai partecipanti è stata offerta infine la possibilità, sotto l’esperta guida del tecnico presente, di testare personalmente i macchinari raggiungendo risultati ottimali in linea con le aspettative.
Attività associativa
La consueta assemblea annuale si è svolta presso il Caseificio del Gottardo ad Airolo, preceduta da una visita alla Tenconi SA, sempre ad Airolo, durante la quale il direttore Michele Beffa ha dapprima potuto illustrare la storia di questa importante azienda, presentando poi i vari settori d’attività. Guidati dal direttore i partecipanti hanno potuto visitare i vari reparti produttivi.
I lavori assembleari, presieduti dal presidente del giorno, hanno comportato non solo l’approvazione dei conti ma anche la modifica degli statuti. L’assemblea si è conclusa, come consuetudine, con la cena sociale, momento conviviale durante il quale i presenti hanno potuto condividere esperienze, problematiche e risultati legati al complesso e affascinante mondo della saldatura.
A cura di:
Massimo Oncelli
ATCS,
Medeglia










