In Ticino, i lavori edili pubblici e privati il cui importo preventivato supera i 30’000 franchi (10’000 franchi per opere specialistiche quali posa acciaio d’armatura, esecuzione di casseforme per il calcestruzzo, costruzione di murature e posa di sottofondi) possono essere eseguiti solo da ditte iscritte all’Albo cantonale delle imprese (www.ti.ch/albo).
Lo prescrive la Legge sull’esercizio della professione di impresario costruttore e di operatore specialista nel settore principale della costruzione (LEPICOSC) e le irregolarità riscontrate sui cantieri possono comportare un ordine di sospensione dei lavori e provvedimenti sanzionatori.
Questa pubblicazione, che festeggia quest’anno la 35.esima edizione, rappresenta un valido strumento di consultazione per committenti e professionisti in quanto riporta l’elenco delle imprese di costruzione e degli operatori specialisti iscritti all’Albo.
Per ottenere l’iscrizione a questo Albo, le ditte devono essere aggiornate con il pagamento degli oneri sociali e devono far capo a responsabili tecnici in possesso di precisi requisiti professionali e personali.
Il fatto di aver raggruppato le aziende per distretto e per comune facilita inoltre la ricerca, da parte di potenziali committenti, di partner seri ed affidabili presenti nelle rispettive regioni.
Ma non è tutto, l’annuario riporta pure l’elenco delle imprese affiliate alla SSIC Sezione Ticino: un’ulteriore garanzia di qualità essendo i criteri di ammissione associativi ancora più restrittivi rispetto a quelli previsti dall’Albo cantonale.
Tutti aspetti da considerare prima di affidare lavori edili a ditte sconosciute, anche per contribuire alla lotta contro la concorrenza sleale. In tal senso, l’annuario contiene pure una guida pratica per segnalare situazioni sospette sui cantieri ai vari organi di controllo esistenti in Ticino.
La versione cartacea dell’Annuario – edito da Sacchi Edizioni Tecniche & Commerciali SA di Taverne – è stata distribuita agli Enti pubblici, alle ditte dell’edilizia e agli studi tecnici ticinesi. Chi fosse interessato a riceverne un esemplare gratuito contatti pure la SSIC TI.










