Non è solo la porta d’accesso al Monte Generoso, Capolago è anche sede di una realtà gastronomica che unisce autenticità, passione e qualità. Stiamo parlando del Grotto Eguaglianza, un ristorante incastonato tra le cantine storiche del paese, oggi condotto con dedizione dai fratelli Andrea Vassalli e Verena Vassalli Boffa. La storia recente del Grotto comincia nel febbraio 2021, in un momento non facile: “Abbiamo acquistato la struttura subito dopo la pandemia,” racconta Andrea Vassalli, “e ci siamo presi qualche mese per ristrutturarla. A maggio dello stesso anno abbiamo finalmente aperto.” Nonostante le difficoltà del periodo, la scommessa si è rivelata vincente.
Un’eredità di famiglia e un progetto nuovo
Andrea arriva da un’esperienza maturata nel ristorante di famiglia a Riva San Vitale (il Ristorante Caffè Sociale), dove ha lavorato per dodici anni. “Una vera gavetta”, sottolinea, “che mi ha insegnato tanto, sia nella gestione sia nel contatto con i clienti.” Con sua sorella Verena, che oggi cura l’amministrazione, ha deciso di intraprendere un nuovo percorso: “Il Grotto è più piccolo rispetto al ristorante precedente, ma ci ha permesso di concentrarci su un’idea di ristorazione più curata e di un livello gastronomico superiore”.
Il nome “Eguaglianza” ha radici storiche: durante i tempi di guerra, era luogo di incontro per figure politiche. “Da qui nasce il nome e la filosofia di apertura e accoglienza che ci guida ancora oggi”, spiega Andrea.
La cucina: radici e innovazione
La cucina ticinese proposta mescola tradizione, modernità e soprattutto una grande attenzione ai dettagli, alla stagionalità e ai prodotti locali. “Usiamo carne svizzera, salumi e formaggi del territorio, pasta fresca fatta in casa, miele biologico di Arogno, farina del mulino di Bruzella per la polenta… e naturalmente pesce di lago, come il persico e il coregone”, racconta con orgoglio. Il piatto simbolo? “La guancia di vitello brasata con polenta: un classico che non togliamo mai dalla carta e che in questi anni si è trasformato nel nostro cavallo di battaglia”. Tra le proposte primaverili ed estive spicca anche una tartare di manzo servita al tavolo alla francese, mentre in autunno spazio a funghi, selvaggina e frattaglie, come il rognone trifolato. “Tutti i brodi e i fondi sono fatti in casa”, precisa Andrea.
Una cantina che racconta il mondo
Grande attenzione è riservata anche alla carta dei vini, curata personalmente dall’appassionato Andrea. Il Grotto può vantare oltre 300 etichette, di cui un centinaio ticinesi. “La scelta dei vini proposta è varia e adatta a tutti: dal vino da aperitivo ai grandi vini da invecchiamento.”
L’abbinamento giusto è parte integrante dell’esperienza enogastronomica ed è un aspetto che molti sottovalutano, ma che noi curiamo in modo particolare”.
La cantina a volta affacciata su una delle due sale interne, scavata nella roccia, che sfrutta le correnti naturali provenienti dal Generoso per la conservazione ottimale dei vini, è il fiore all’occhiello dell’Eguaglianza. Un luogo che, più di ogni altro, racconta la fusione tra natura, tradizione e ricerca della qualità.
Un luogo per tutti
Il Grotto conta 40 posti all’interno e 50 sulla bella e rilassante terrazza estiva, con una sala eventi capace di accogliere fino a 40 persone. Si organizzano cene aziendali, riunioni, compleanni, cresime ed anniversari con menu personalizzati. La brigata è composta da due cuochi, un aiuto cucina e tre persone in sala. “Inoltre, in caso di necessità, possiamo contare anche sul supporto del ristorante di mio padre”, spiega Andrea.
Un Grotto da visitare assolutamente e che è già stato riconosciuto a livello nazionale. Infatti, nel 2024 il Grotto ha ottenuto 14 punti Gault&Millau, dopo essere stato selezionato già nel 2022. “La nostra ambizione è arrivare a 15 punti” ammette Andrea: “In quanto il nostro scopo è continuare a restare fedeli a noi stessi e alla nostra filosofia di cucina, lavorando soprattutto per una clientela locale e per i turisti abituali che apprezzano una cucina semplice, curata e di qualità: una cucina radicata nella nostra tradizione”.
www.eguaglianza.ch










