La saldatura è una delle tecniche più diffuse e importanti nell’industria metalmeccanica, nella carpenteria e nelle costruzioni. Consiste nell’unire due o più pezzi di metallo mediante il calore, la pressione o entrambe le cose, fino a ottenere un giunto solido e resistente. Tuttavia, se non vengono adottate adeguate misure di protezione, la saldatura può comportare rischi significativi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Una ventina di iscritti hanno preso parte attiva al corso di prevenzione fumi nella saldatura, organizzato da ATTS, il 3 ottobre 2025 presso la Salaruna di Giubiasco, in occasione della manifestazione Ticino Impiantistica.
L’incontro ha visto la partecipazione di Hans Org Steinmann, Luca Barbieri e del Prof. dr. medico Stefano Cafarotti. L’obiettivo dell’iniziativa era quello di sensibilizzare il personale addetto ai lavori di saldatura rispettivamente i supervisori, e di approfondire le misure di prevenzione dei rischi derivanti dall’esposizione ai fumi di saldatura, promuovendo una maggiore consapevolezza e sicurezza sul luogo di lavoro.
I rischi principali
Durante la saldatura si generano fumi metallici, gas tossici e radiazioni ultraviolette e infrarosse. Questi agenti possono causare gravi danni all’organismo:
Apparato respiratorio
I fumi di metallo come il manganese, il nichel o il cromo possono provocare irritazioni, bronchiti croniche e, nei casi più gravi, malattie polmonari professionali.
Occhi e pelle
L’esposizione alle radiazioni ultraviolette può causare la cosiddetta “scottatura da saldatura” o “occhio dell’arco”, un’infiammazione dolorosa della cornea, oltre a ustioni cutanee.
Sistema nervoso
Alcuni vapori metallici, se inalati per lungo tempo, possono avere effetti neurotossici.
Rischi fisici
Proiezione di particelle incandescenti, rischio di incendio, scosse elettriche e rumori elevati.
Misure di protezione
Per garantire la sicurezza del saldatore è fondamentale adottare dispositivi di protezione individuale e procedure corrette di lavoro.
Tra i principali strumenti troviamo:
- Maschera da saldatura con filtro automatico per proteggere gli occhi e il viso da radiazioni e scintille;
- Guanti in pelle e abbigliamento ignifugo per proteggere mani e corpo da calore e schizzi di metallo fuso;
- Ventilazione e aspirazione dei fumi per evitare l’inalazione di sostanze nocive;
- Cuffie o tappi auricolari in ambienti molto rumorosi;
- Scarpe di sicurezza e grembiule per evitare ustioni e scosse elettriche.
Formazione e responsabilità
Oltre all’uso dei dispositivi di protezione individuale, è essenziale che ogni lavoratore riceva una formazione adeguata sui rischi e sulle corrette procedure di sicurezza. Anche i datori di lavoro hanno la responsabilità di mantenere le attrezzature in buone condizioni e di rispettare le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Conclusione
La saldatura è un’attività fondamentale per lo sviluppo industriale e tecnologico, ma non può essere svolta senza consapevolezza dei rischi. La protezione della salute del saldatore passa attraverso la prevenzione, la formazione e l’uso rigoroso dei dispositivi di sicurezza. Solo così è possibile unire metalli in modo sicuro, senza mettere in pericolo la vita e il benessere delle persone che li lavorano.











