Giunti ormai alla 34ª edizione per le professioni di installazione e costruzione e alla 14ª edizione per la progettazione nella tecnica della costruzione, i Campionati svizzeri della tecnica della costruzione hanno attirato giovani professionisti da tutta la Svizzera.
Tra i 48 ragazzi e le 8 ragazze che hanno partecipato quest’anno, sei provenivano dalla Romandia e due dal Ticino. Nelle quattro giornate di gara hanno forato, saldato, martellato e progettato senza sosta, consentendo ai visitatori della fiera d’autunno di Sciaffusa di ammirare le loro prodezze. Su una superficie complessiva di 1200 metri quadrati, i partecipanti hanno svolto le complesse attività richieste dai campionati con pochissimo tempo a disposizione per aggiudicarsi l’ambito titolo di campione nazionale.
I tre risultati migliori da tre regioni diverse
I canditati hanno completato le prove in 16 ore suddivise su due giornate. Il livello di difficoltà era maggiore rispetto a quello richiesto dalle procedure di qualificazione.
Ciò ha reso ancora più arduo un compito già complicato dal poco tempo a disposizione e dalla situazione decisamente fuori dal comune, dal momento che si doveva lavorare sotto gli sguardi attenti del pubblico. Una particolarità degna di nota è che i tre risultati migliori sono stati ottenuti da partecipanti provenienti da un po’ tutto il territorio elvetico – dalla Svizzera orientale al Ticino passando per la Romandia.
Questo dimostra ancora una volta che la qualità della formazione è ai massimi livelli in tutta la Svizzera. Come associazione professionale possiamo andarne molto fieri.
Tanti occhi interessati
Oltre ad assistere alle emozionanti (e talvolta rumorose) prove, gli spettatori si sono immersi in prima persona nel mondo della tecnica della costruzione. Per alcuni è stato un divertimento, per altri una dimostrazione di abilità artigianali, per altri ancora una vera e propria avventura. Il photo booth con la toilette a testa in giù ha permesso di scattare fotografie divertenti e originali che potevano essere stampate sul momento come ricordo della giornata. Il gioco in realtà virtuale ha offerto soprattutto ai più giovani l’occasione per immergersi in un altro mondo virtuale, mentre partecipanti di tutte le età hanno potuto conoscere il settore della tecnica della costruzione da un punto di vista inedito lungo il foxtrail a tema. La postazione di bricolage è stata invece l’occasione per dare prova del proprio talento manuale: sotto la guida competente degli assistenti suissetec (tra cui anche qualche artigiano di talento), i partecipanti hanno provato a piegare, curvare, tagliare e incollare. Il premio? Tre diversi gadget utilissimi per la casa: un annaffiatoio, un elefantino portapenne e un set da raclette. Il bar ha completato alla perfezione l’offerta del padiglione suissetec, offrendo un’occasione di relax e ristoro.
Visita del consigliere federale Albert Rösti
Tra gli ospiti d’eccezione ai Campionati svizzeri c’era il consigliere federale Albert Rösti, che ha visitato il padiglione accompagnato dal direttore di suissetec, Christoph Schaer.
Il consigliere ha così avuto l’occasione di conoscere le specificità della tecnica della costruzione e della competizione.
Non c’è voluto molto per capire che è un fan del nostro settore. Ha fatto molte domande e alla fine non si è lasciato sfuggire l’occasione per realizzare anche lui un elefantino.
Alessio Büchi










