L’Intelligenza Artificiale (AI) guida la Quarta Rivoluzione Industriale, trasformando profondamente l’economia globale. Grazie a automazione, miglioramento della produttività e supporto alle decisioni, l’AI offre vantaggi in tutti i settori. Nel 2024, gli investimenti globali in startup AI hanno superato i 130 miliardi di dollari, sottolineandone l’importanza strategica. Le aziende integrano l’AI in processi core, servizi clienti e funzioni aziendali, con forte impatto nel settore finanziario, usata per rilevare frodi, monitorare transazioni e ottimizzare attività complesse come il trading algoritmico.
Tuttavia, l’adozione comporta rischi significativi: la complessità dei sistemi, l’uso in ambiti sensibili e il rischio di effetti discriminatori richiedono attenzione da governi e stakeholder. Iniziative globali mirano a un’AI etica, responsabile e trasparente, come il progetto europeo AI Act e la strategia USA per i diritti digitali legati all’AI.
La Svizzera e l’Intelligenza Artificiale nella pubblica amministrazione
La Svizzera sta adottando l’AI nella pubblica amministrazione. Nel settembre 2024, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento dell’interno e la Cancelleria federale di elaborare entro fine 2025 una proposta per migliorare la coordinazione dell’AI tra agenzie federali, puntando a innovazione, sinergie e fiducia pubblica.
La Confederazione ha definito una strategia che privilegia sviluppo competenze, trasparenza e efficienza operativa. Progetti concreti includono il programma DaziT, che usa chatbot per semplificare le procedure doganali e analisi dati per contrastare il contrabbando; l’Ufficio federale di statistica, che applica machine learning per classificazioni territoriali e automatizzazione di codici industriali; e la Segreteria di Stato della migrazione, che sperimenta sistemi AI per ottimizzare la distribuzione degli asilanti tra i cantoni.
Per favorire lo scambio di conoscenze, è stato creato il Competence Network for Artificial Intelligence (CNAI), che coinvolge amministrazione e partner esterni.
Il Consiglio federale valuta anche quadri normativi per garantire un’adozione dell’AI che rispetti diritti fondamentali e valori democratici, allineandosi con regolamenti europei e convenzioni internazionali.
Privacy e cybersecurity: aspetti critici
L’AI solleva importanti questioni di privacy e sicurezza. Quando tratta dati personali, deve rispettare normative come la nuova LPD, adottando principi di privacy by design, trasparenza e controllo individuale. Per applicazioni ad alto rischio, sono essenziali basi legali solide, valutazioni di impatto e rigorosi processi di gestione dati. Decisioni completamente automatizzate che influenzano significativamente le persone senza supervisione umana sono vietate. La privacy è anche un principio chiave per un’AI responsabile e per la reputazione delle organizzazioni.
Dal punto di vista cybersecurity, l’AI è obiettivo di attacchi sofisticati. Minacce come malware, deepfake e disinformazione mettono a rischio infrastrutture critiche, economia e società. Gli sviluppatori devono valutare e aggiornare costantemente le strategie di sicurezza, proteggendo dati e algoritmi da manipolazioni o accessi non autorizzati. L’AI introduce vulnerabilità specifiche: errori in sistemi safety-critical (es. veicoli autonomi), difficoltà nell’interpretare i risultati (black box) e attacchi mirati a ingannare i modelli con dati malevoli o rumore.
Come le organizzazioni possono gestire questi rischi
Per un’adozione sicura e conforme, le organizzazioni devono definire una governance chiara che includa privacy e sicurezza, integrando l’AI nella gestione del rischio. È importante adottare framework di valutazione del rischio AI, inserire controlli di sicurezza e privacy in tutte le fasi di sviluppo e uso, e utilizzare AI sandbox per testare in ambienti controllati. Formazione e sensibilizzazione sono fondamentali per sviluppare competenze adeguate. Le organizzazioni possono anche adottare tecnologie avanzate per privacy e sicurezza e monitorare normative e best practice, collaborando con esperti e associazioni di settore.
Conclusione
L’Intelligenza Artificiale rappresenta un’opportunità unica per innovare e migliorare l’efficienza, ma richiede equilibrio tra innovazione, diritti e sicurezza.
In Svizzera, strategie e iniziative istituzionali mostrano l’impegno per un’adozione responsabile, trasparente e conforme ai valori democratici, ponendo le basi per un futuro digitale sostenibile e sicuro.










