Una formazione rodata negli anni
Il corso, ormai ben rodato, prevede una durata di 54 ore-lezione e si propone, innanzitutto, di fornire un solido bagaglio giuridico, ambito divenuto nel tempo sempre più delicato e complesso, poiché richiede un grado di conoscenza non indifferente dei diritti, dei doveri e, soprattutto, delle responsabilità di chi è chiamato a prendere o delegare le decisioni più importanti di una società. Si tratteranno, ad esempio, i compiti fondamentali del CdA, gli obblighi di diligenza e di lealtà che vincolano gli amministratori, le relazioni tra CdA e assemblea degli azionisti, le modalità per risolvere conflitti tra delibere assembleari e decisioni del CdA, e molto altro ancora.
Competenze a 360 gradi
Ma non solo diritto. Il ruolo del CdA esige anche una visione strategica del core business aziendale, da implementare in modo efficiente ed efficace. Verranno, quindi, forniti strumenti per elaborare modelli di business di successo, replicabili nelle realtà professionali di ciascun partecipante. Particolare attenzione verrà dedicata alle opportunità di crescita e alla capacità di rivedere le decisioni in funzione dell’evoluzione del contesto.
Ma non solo diritto e strategia. Un amministratore deve saper leggere e interpretare criticamente i dati finanziari (bilancio, conto economico, cash flow, business plan) per comprendere appieno la situazione aziendale, valutare la sostenibilità delle decisioni e dialogare efficacemente con partner finanziari. La capacità di analisi in chiave prospettica dei numeri consente infatti di prendere decisioni consapevoli a garanzia della prosperità futura.
Ma non solo diritto, strategia e finanza. Il membro di CdA deve anche saper gestire e misurare i rischi connessi alle proprie decisioni, conoscendo il contesto normativo e regolamentare in cui l’impresa opera. La parola chiave è compliance: non solo rispetto di leggi e standard, ma anche dei regolamenti interni, così da garantire comportamenti etici, sicuri e sostenibili da parte di tutti gli attori che sono chiamati ad implementare le strategie del CdA.
Ma non solo diritto, strategia, finanza e rischio. La comunicazione e la gestione dei rapporti con gli stakeholder (dipendenti, fornitori, clienti, sindacati, Stato, ecc.) costituiscono oggi aspetti cruciali per costruire e mantenere la reputazione e l’immagine dell’azienda verso l’esterno.
Insomma, il corso per Board Member della SUPSI e di Alma Impact fornisce gli strumenti indispensabili per esercitare al meglio la funzione di amministratore nell’interesse dell’azienda. Il percorso formativo si contraddistingue poi per un taglio fortemente pratico: gli incontri prevedono l’analisi di casi reali e testimonianze di professionisti con esperienza diretta.
Ricapitolando, gli ingredienti di questa formazione di eccellenza per membri di CdA sono: diritto, strategia, finanze, rischio e comunicazione. Starà, come ogni anno, ai partecipanti aggiungere l’ultimo ingrediente: la curiosità e la voglia di mettersi in gioco per diventare dei Board Member qualificati.
Record di diplomati nel 2025
In occasione della Conferenza annuale del Board Forum Svizzera Italiana, svoltasi lo scorso mese di settembre, sono stati conferiti i diplomi della quinta edizione del corso. Tra i quaranta diplomati, due si sono distinti per aver ottenuto il punteggio più alto all’esame finale: Simone Leonardi e Alessandro Rapisarda, entrambi insigniti da Fabio Sacchi del premio al miglior studente offerto da Ticino Economico.
I “Certified Board Member” 2025
Mario Antonini, Giuseppe Aversa, Lucas Bächtold, Sebastian Bäschlin, Mirco Balemi, Angelo Bernasconi, Lukas Bernasconi, Luca Canobbio, Sacha Cattelan, Moreno Colombo, Maria Dadò, Vanessa Daldini, Nadia Fontana Lupi, Roberto Gallina, Timoteo Gandolfi, David Giamboni, Alessandra Gianella, Fabio Guerra, Sergio Iengo, Burhan Kavakcioglu, Paolo Lamberti, Paul Leonard, Simone Leonardi, Paolo Logrillo, Patrick Lupini, Martino Manzoni, Cesare Matasci, Laura Mozzetti, Massimiliano Paganini, Michele Piagnani, Christian Ponti, Alessandro Rapisarda, Michela Ris, Carlo Tacchino, Oliviero Terrani, Stefano Tonini, Vanessa Trapletti, David Vismara, Paolo Vismara, Filippo Zanetti.
Corso per Board Member
- Kick-off:
26 febbraio 2026; - Lezioni:
martedì sera e alcuni sabato mattina tra marzo e maggio; - Frequenza:
in presenza o da remoto; - Esame finale:
consente di ottenere il titolo SUPSI di Certified Board Member e il certificato SAQ (Swiss Association for Quality) per membri di CdA, riconosciuto sul mercato del lavoro; - Costi:
la quota di partecipazione per 54 ore-lezione è di CHF 5’400, ridotta del 20% per gli iscritti appartenenti ad associazioni partner;
la cifra include l’accesso alla piattaforma elettronica, la documentazione del corso e l’esame finale.
Samuele Vorpe,
Prof. ordinario in diritto tributario presso la SUPSI, MAS SUPSI in Tax Law,
Responsabile del Centro competenze tributarie e giuridiche della SUPSI,
Of counsel at COLLEGAL Studio legale e notarile Attorneys at law, Lugano











