Ticino Digital Business
  • TI Economy
  • Edilizia
  • Impiantistica & Green Energy
  • Servizi Pubblici
  • Interviste
  • Chi siamo
  • Pubblicità
  • Riviste
    • ATTS
    • Cantieri ABITARE
    • Catalogo Edilespo
    • gestione e servizi pubblici
    • Guida turistica Lugano
    • Installatore
    • METALLGLASS
    • Annuario Impresari Costruttori Ticinesi – SSIC
    • suissetec prontuario
    • suissetec Ticino
    • Ticino Economico
    • Ticino Impiantistica
  • Media Partner
    • Web TV
    • On Air
  • I nostri contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • TI Economy
  • Edilizia
  • Impiantistica & Green Energy
  • Servizi Pubblici
  • Interviste
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Ticino Digital Business
ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Ritardi e mancati pagamenti: che fare?

Fonte di preoccupazione per un’impresa, i ritardi o i mancati pagamenti pesano generalmente di più sulla liquidità delle PMI che su quella dei grandi gruppi. Di seguito, la sintesi delle principali tappe da intraprendere con un cliente problematico.

29 Maggio 2022
in Servizi Pubblici
Tempo di lettura:4 minuti di lettura
A A
0
Ritardi e mancati pagamenti: che fare?
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su LinkedIn

I problemi relativi ai ritardi di pagamento sono una realtà per l’83% delle imprese svizzere interpellate nel 2021 dall’agenzia Intrum. Le difficoltà economiche legate alla pandemia di COVID-19 non ne sono tuttavia necessariamente responsabili, sottolinea Jürg Rösti, professore presso la Scuola universitaria professionale di gestione di Friburgo (HEG-FR). “Gli sforzi intrapresi a livello federale fanno sì che la maggior parte delle imprese siano riuscite a saldare i propri fornitori e il numero di fallimenti è piuttosto diminuito, almeno dal 2020 al primo semestre 2021.”

Secondo Eric Muster, avvocato per lo studio losannese Rusconi&Associés e specialista in diritto delle procedure contro debitori, per le PMI l’inquietudine è giustificata. “Le PMI dispongono di minor liquidità e la loro attività dipende spesso unicamente da uno o due mandati principali. Se si verifica un problema di pagamento con uno dei due, la loro situazione può complicarsi rapidamente.”

Potrebbe piacerti anche

Successione, la sfida urgente: 4 imprese familiari su 10 in Ticino non sono (ancora) pronte 

Successione, la sfida urgente: 4 imprese familiari su 10 in Ticino non sono (ancora) pronte 

22 Aprile 2026
La SUPSI lancia il nuovo Bachelor of Science in Sostenibilità e transizione sistemica 

La SUPSI lancia il nuovo Bachelor of Science in Sostenibilità e transizione sistemica 

31 Marzo 2026

Secondo Jürg Rösti, le PMI non sono le uniche imprese confrontate con debitori problematici, ma la natura delle loro attività le rende più fragili. “È particolarmente chiaro in certi settori come la vendita online o per corrispondenza, dove si hanno poche informazioni sui compratori. Il rischio è minore con una clientela locale o regionale, la cui reputazione è più facile da valutare.”

svizzeraenergia svizzeraenergia svizzeraenergia
ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Da che parte iniziare in caso di problemi?

Come reagire di fronte a un cliente che non paga? “Iniziare con un semplice richiamo è saggio, ritiene Jürg Rösti. È possibile che la spiegazione sia molto semplice. Una telefonata non costa quasi niente e permette di saperne di più.”

Se la cosa non funziona, un’altra tappa poco costosa può essere l’invio di lettere di richiamo, da una a tre. “D’abitudine si inizia con una lettera d’intimazione, spiega Eric Muster. Se il pagamento non avviene, è possibile presentare una richiesta di procedimento penale all’Ufficio di esecuzione competente. ”La procedura si può anche fare online sul portale online per le imprese EasyGov.swiss.

L’ufficio di esecuzione invia al debitore un ordine di pagamento che può essere contestato entro dieci giorni. Se non lo fa, o se un tribunale ne ordina la revoca, il creditore può presentare una richiesta di procedimento e iniziare allora la procedura di recupero crediti propriamente detta. Un’azione complessa, sottolinea Eric Muster: “il procedimento può durare mesi, anche anni, soprattutto se non disponete di un riconoscimento di debito da parte del debitore.”

Se il cliente che non paga non è in Svizzera, la procedura è evidentemente più complessa. “Se il vostro debitore è, per esempio, a Parigi, la procedura deve, salvo eccezioni, tenersi davanti ai tribunali francesi, osserva l’avvocato. Se le somme in gioco sono importanti, sarà lungo, ma i procedimenti di esecuzione funzionano piuttosto bene nei Paesi come la Francia.” Per piccoli crediti in un Paese lontano o in crisi, il gioco non vale necessariamente la candela, secondo Eric Muster, che consiglia regolarmente a dei clienti di abbandonare la propria pretesa di recupero e sostiene un certo pragmatismo. “Se la procedura che mettete in atto vi costa più del debito che volete recuperare, non è detto che ne valga la pena.”

Agire prevenendo

Per prevenire i ritardi o, peggio, i mancati pagamenti, conviene agire a monte, spiega Jürg Rösti. “È essenziale conoscere bene la propria clientela. Si incappa d’altronde meno sovente in problemi con le imprese con le quali si lavora da tanto tempo. Il rischio è maggiore con un nuovo partner.”

Eric Muster ricorda alcune azioni utili: è facile e poco costoso verificare che il cliente esista e che sia iscritto al registro di commercio in Svizzera, per esempio. Se il cliente è svizzero, domandare un estratto del registro delle esecuzioni permette di sapere se il futuro partner contrattuale è già oggetto di un contenzioso. È anonimo e costa solamente 18 franchi. 

Questo database non è tuttavia pubblico e bisogna poter giustificare un interesse per ottenerlo, come delle procedure precontrattuali. Per quanto efficace, lo strumento non è però perfetto: il registro è tenuto a livello distrettuale. Se un’impresa problematica si trasferisce in un altro cantone, le informazioni che la concernono non la seguono.

Altro limite: ci vuole tempo e un’impresa che vende prodotti a un grande numero di clienti non potrà mai verificare tutto. La cosa più semplice è allora rivolgersi a imprese specializzate nell’analisi e nel recupero crediti.

Ultima azione utile: “chiedere un acconto e vincolare la consegna al suo pagamento”, suggerisce Jürg Rösti. Un’arma a doppio taglio, nella misura in cui il cliente potenziale può rifiutarsi e rivolgersi ad un altro fornitore.

Come in molti altri casi, si tratta prima di tutto di una valutazione dei rischi.

Imprese e fatture non pagate

L’83% delle imprese svizzere sostiene di avere dei problemi a causa di ritardi nei pagamenti. Un’impresa su due si è vista chiedere una proroga dei termini di pagamento. Il 64% degli interpellati teme che il rischio aumenti.

Fonte: Edizione 2021 de l’European Payment Report, pubblicato dall’agenzia Intrum, specializzata nel credit management e nei servizi finanziari.

www.admin.ch

Articoli correlati

Successione, la sfida urgente: 4 imprese familiari su 10 in Ticino non sono (ancora) pronte 
Le PMI informano

Successione, la sfida urgente: 4 imprese familiari su 10 in Ticino non sono (ancora) pronte 

22 Aprile 2026

I numeri parlano chiaro e posso anche preoccupare: secondo l’Osservatorio AIF-SUPSI, circa il 40% delle imprese familiari ticinesi non ha...

La SUPSI lancia il nuovo Bachelor of Science in Sostenibilità e transizione sistemica 
Servizi Pubblici

La SUPSI lancia il nuovo Bachelor of Science in Sostenibilità e transizione sistemica 

31 Marzo 2026

 Leggere la complessità dei sistemi ambientali, sociali ed economici e progettare soluzioni operative a sostegno del benessere individuale e collettivo...

TPL presenta i primi bus elettrici della Linea 5: la mobilità del Luganese cambia marcia

TPL presenta i primi bus elettrici della Linea 5: la mobilità del Luganese cambia marcia

15 Dicembre 2025
Cambio alla presidenza della Fondazione Agire: Stefano Colombo subentra a Luca Bolzani

Cambio alla presidenza della Fondazione Agire: Stefano Colombo subentra a Luca Bolzani

16 Settembre 2025
Articolo successivo
Il 2022 sarà l’anno delle opportunità

Il 2022 sarà l'anno delle opportunità

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

© 2022-2026 Sacchi Edizioni Tecniche & Commerciali SA | Powered by Cristiano Casazza Consulting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Chi siamo
  • Pubblicità
  • TI Economy
  • Edilizia
  • Impiantistica & Green Energy
  • Servizi Pubblici
  • Interviste
  • Riviste
    • ATTS
    • Cantieri ABITARE
    • Catalogo Edilespo
    • gestione e servizi pubblici
    • Guida turistica Lugano
    • Installatore
    • METALLGLASS
    • Annuario Impresari Costruttori Ticinesi – SSIC
    • suissetec prontuario
    • suissetec Ticino
    • Ticino Economico
    • Ticino Impiantistica
  • Digital Forum
  • Media Partner
    • Web TV
    • On Air
  • I nostri contatti

© 2022-2026 Sacchi Edizioni Tecniche & Commerciali SA | Powered by Cristiano Casazza Consulting

Bentornato!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×