Anche quest’anno il Simposio svizzero sul fotovoltaico ha riscosso un grande interesse, con un nuovo record di circa 1’100 partecipanti. Un variegato programma su due giorni è stato affiancato da una presentazione di prodotti con 55 espositori e un’esposizione di poster scientifici.
Il fotovoltaico con nuove condizioni quadro
Come ha evidenziato Rutger Schlatmann del Helmholtz Zentrum di Berlino nel suo discorso di apertura, tra pochi anni l’energia solare sarà la tecnologia energetica più economica in quasi tutti i Paesi del mondo. Con una quota stimata del 14% del consumo elettrico nell’anno in corso, l’energia solare è diventata un elemento imprescindibile anche in Svizzera. Ora si tratta di integrarla al meglio nel sistema energetico, principalmente attraverso un migliore coordinamento tra produzione e consumo. La nuova legge sull’elettricità crea le condizioni per farlo, da un lato con i modelli di elettricità di vicinato e dall’altro con le regolamentazioni della flessibilità per i gestori di rete.
Settore elettrico e del solare: avanti insieme
In una presentazione congiunta, la Consigliera nazionale Gabriela Suter (vicepresidente di Swissolar) e Jürg Grossen (presidente di Swissolar) hanno illustrato sotto quali condizioni il proseguimento dell’espansione del fotovoltaico possa avere successo. Suter ha esortato a non abbandonare la strada intrapresa e ripetutamente confermata dalla popolazione: «Entro i prossimi 10 anni dobbiamo aumentare la produzione di oltre 3 volte per raggiungere gli obiettivi della legge sull’elettricità. Questo è fattibile se le condizioni quadro sono corrette». Grossen ha aggiunto: «Il settore del solare è pronto a farsi carico di una parte della responsabilità per il sistema elettrico. Se utilizziamo e accumuliamo più elettricità in loco, alleviamo il sistema e le reti. Ma anche il settore elettrico deve adattare i propri sistemi al mercato: ad esempio, i boiler elettrici vengono ancora caricati in modo fisso durante la notte, invece che durante il giorno, quando l’elettricità è più economica».
A seguire una tavola rotonda, durante la quale rappresentanti del settore elettrico e del solare, dell’Ufficio federale dell’energia e dei consumatori, hanno discusso delle sfide e delle opportunità della legge sull’energia.
Creare chiarezza nel mercato
Nella seconda sessione del simposio sono state trattate le prospettive del mercato. Attualmente si delinea un leggero calo del mercato per quest’anno, dovuto alle incertezze legate alle nuove leggi e ordinanze. Il simposio ha offerto preziosi aiuti in questa fase di riorientamento del settore.
Crescente varietà di sistemi
Nelle sessioni successive sono stati presentati diversi modelli tecnici e commerciali per gli impianti fotovoltaici. Tra questi, ad esempio, il Contracting per impianti di grandi dimensioni, in cui il gestore di un impianto fornisce elettricità al proprietario dell’edificio. Anche gli impianti installati su infrastrutture stanno suscitando un crescente interesse, in particolare sui parcheggi, grazie a nuovi meccanismi di incentivazione. È stato anche discusso l’ulteriore sviluppo degli impianti fotovoltaici alpini di grandi dimensioni, così come dell’agrivoltaico.
Specialisti: sulla buona strada
Una sessione era dedicata al fabbisogno di manodopera specializzata attuale e futuro. La necessaria espansione porterà quasi al raddoppio di specialisti nel corso dei prossimi anni. Un passo importante in questa direzione è stata l’introduzione dei nuovi apprendistati nel settore del solare, con già 186 contratti di apprendistato sottoscritti nell’agosto dello scorso anno.
Consumo proprio con CLE e RCPv
Oltre agli ordinari RCP, dietro agli acronimi si nascondono i due nuovi modelli per l’elettricità di vicinato, ovvero «Comunità locali di energia elettrica» e «Raggruppamenti ai fini del consumo proprio virtuali». Le prime sono autorizzate a partire dal 2026, mentre i secondi sono stati introdotti all’inizio di quest’anno. L’ultima sessione del simposio era dedicata a questi nuovi modelli di gestione, che miglioreranno la redditività di impianti fotovoltaici di grandi dimensioni e ridurranno al contempo il carico sulla rete.
Sono stati presentati i primi esempi e la nuova piattaforma informativa www.elettricitalocale.ch.










