I Trasporti Pubblici Luganesi (TPL) hanno scelto di trasformare la Linea 5 nella prima tratta completamente a zero emissioni, segnando una svolta storica per l’azienda e per il territorio.
Non si tratta di una linea qualunque: la Linea 5 è la più impegnativa della rete.
Con i suoi 16,4 km, un dislivello di 117 metri e oltre 2,3 milioni di passeggeri all’anno, è attiva quasi 20 ore al giorno con frequenze fino a 10 minuti nelle ore di punta. È servita esclusivamente da autobus articolati, i più esigenti in termini di prestazioni. Una scelta tutt’altro che casuale: se la trazione elettrica funziona qui, potrà funzionare ovunque.
La linea attraversa sette comuni – Lugano, Massagno, Savosa, Vezia, Lamone, Cadempino e Manno – offrendo a un vasto territorio la possibilità di sperimentare i benefici della mobilità elettrica. L’impatto ambientale è rilevante: oggi la Linea 5 consuma circa 340’000 litri di carburante l’anno, producendo 845 tonnellate di CO2. Con il passaggio all’elettrico queste emissioni saranno eliminate.
Un percorso iniziato dieci anni fa
Il progetto affonda le radici nel 2015, quando TPL avviò i primi studi di fattibilità. Dopo i test iniziali, nel 2020 una valutazione comparativa – che prese in esame anche l’idrogeno – confermò l’elettrico come soluzione più adatta. Nel 2021, con la sostituzione programmata di otto autobus articolati, la Linea 5 fu scelta come banco di prova. Due anni dopo, nel 2023, arrivarono l’approvazione del finanziamento e il concorso internazionale per l’acquisto degli autobus elettrici e delle stazioni di ricarica, vinto dalla svizzera Hess AG. L’obiettivo: mettere in servizio i primi mezzi tra dicembre di quest’anno e l’inizio del nuovo anno.
Più comfort e meno rumore
Gli autobus elettrici riducono rumore e vibrazioni, migliorando il comfort dei passeggeri e le condizioni di lavoro degli autisti. Il sistema di ricarica rapida ai capolinea e quello lento in deposito garantiscono operatività continua per 19,5 ore al giorno. La realizzazione delle infrastrutture ha richiesto attenzione logistica, urbanistica e paesaggistica. Il personale è stato formato per gestire i sistemi di ricarica in sicurezza e guidare i mezzi in modo efficiente ed ecologico.
Un investimento da oltre 9 milioni
Il progetto supera i 9 milioni di franchi, finanziati da Cantone, Comuni e partner privati come AIL, BancaStato e Vaudoise, con il sostegno federale. La Fondazione myclimate, insieme all’Ufficio federale dell’ambiente, incentiva inoltre l’acquisto di autobus elettrici e ibridi, mentre l’Ufficio federale dei trasporti eroga contributi per ogni nuovo mezzo a trazione elettrica. Grazie a questo modello, gli enti pubblici non hanno dovuto sostenere costi aggiuntivi rispetto a un investimento su autobus diesel.
Una strategia a lungo termine
La Linea 5 rappresenta il primo passo. TPL punta a elettrificare progressivamente l’intera flotta, che oggi conta 83 autobus. Entro il 2030 è prevista la transizione della Linea 3 e altre tratte seguiranno nei prossimi anni. L’obiettivo è un modello di mobilità urbana più pulito, efficiente e al passo con le tecnologie disponibili.
Con l’elettrificazione della Linea 5, Lugano compie un passo decisivo verso una mobilità all’avanguardia, capace di coniugare innovazione, sostenibilità e servizio al cittadino.
Ing. Roberto Ferroni,
Direttore TPL SA











