Lunedì mattina, ore 7.00, due cantieri, da qualche parte in Svizzera
Nella ditta A ricomincia la solita routine. Come sempre, il capo montatore assegna gli incarichi. Poi viene distribuito anche un concetto di sicurezza e protezione della salute. Bisogna pur farlo. Due spunte sulla lista di controllo e via. Chiede ai suoi operai di firmare (sempre meglio andare sul sicuro) e poi si va. Il tempo è denaro.
Un apprendista si azzarda a chiedere: «Per questo lavoro non dovremmo indossare gli occhiali protettivi?» – «Va beh, dai…», lo liquida il capo montatore con impazienza. Con i piani e gli attrezzi in mano, è già partito per raggiungere il luogo di montaggio.
Cambio di scena, due paesi più in là
Anche nella ditta B, il team si raduna per la riunione del mattino. E c’è persino la gerente. Racconta di un recente episodio in cui un installatore è quasi caduto dalla scala perché non era stata fissata bene per evitare che scivolasse. «Voleva fare in fretta a tutti i costi…» Senza accusare nessuno, si parla apertamente ma con un messaggio chiaro: «La sicurezza ha la precedenza. Sempre.» Dopodiché la squadra viene spedita sul nuovo cantiere. Il montatore responsabile lo ha già ispezionato nel corso della settimana precedente e ha completato la lista di controllo per la pianificazione del cantiere e la preparazione del lavoro. Con lui c’erano due apprendisti. Gli ha mostrato i punti delicati nella costruzione grezza e ha spiegato con precisione quali sono le misure di precauzione da adottare e perché. Queste misure sono state annotate nel concetto di sicurezza e protezione della salute. Ora informano insieme i loro colleghi. Si fa anche riferimento al concetto di emergenza, comprensivo di foglio informativo del cantiere.
Dalle parole ai fatti, senza impegni astratti
La ditta A ritiene che la SLPS sia un male necessario. Nella ditta B, la sensibilizzazione alla prevenzione e al lavoro sicuro è al cuore della filosofia aziendale. È così importante che se ne parla persino nel sito web. La SLPS non è vista come una seccatura, ma come una parte costitutiva della quotidianità lavorativa. Alla pari della realizzazione professionale e tempestiva dell’incarico. La gerente non deve nemmeno specificare che i collaboratori sono il bene più prezioso dell’azienda. Lo dimostra già con l’attenzione che dedica alla protezione della loro salute, con le possibilità di feedback, le riunioni di sicurezza periodiche e le formazioni per il suo team.
La cultura della prevenzione deve partire dall’alto
Nelle aziende che attribuiscono alla SLPS l’importanza che merita, i dirigenti danno il buon esempio con caschetto, occhiali protettivi e scarpe antinfortunistiche. Il loro mindset contagia i colleghi ma soprattutto i giovani apprendisti. Sono soprattutto loro, i nuovi arrivati senza esperienza, a orientarsi maggiormente verso i modelli che hanno di fronte. Le aziende che proteggono le loro giovani leve, ad esempio incoraggiandole anche a dire «Stop!» senza esitazioni in caso di pericolo, migliorano la loro immagine. Chi affianca alle capacità nella tecnica della costruzione anche la protezione sistematica dei propri collaboratori si distingue sia a livello professionale che umano. E in più regala alla propria impresa un fattore di successo da non sottovalutare.
Sicurezza sul lavoro e protezione della salute:
A CHE PUNTO È LA VOSTRA IMPRESA?
Chi prende sul serio la prevenzione e la sicurezza in azienda ci guadagna in molti modi:
- Meno infortuni e malattie: costi ridotti per assenze, interruzioni e ritardi;
- Maggiore soddisfazione nel team: i collaboratori si sentono protetti e quindi apprezzati;
- Unità tra i collaboratori: favorisce la coesione e lo spirito di squadra, soprattutto nelle strutture miste con professionisti esperti, apprendisti e collaboratori temporanei;
- Miglioramento dell’immagine: presso clienti, partner commerciali, ma anche autorità e uffici pubblici;
- Datore di lavoro interessante: le aziende che promuovono la salute si conoscono in fretta, sia tra i potenziali nuovi collaboratori che tra i futuri apprendisti.
Fate il test!
Stabilite a che punto è il vostro sistema di sicurezza e ricevete consigli preziosi per migliorarvi: sa.suissetec.ch
«È normale»
40 secondi che lasciano il segno – con umorismo e qualche strizzata d’occhio. Il breve video sulla SLPS lo spiega chiaramente: la sicurezza sul lavoro e la protezione della salute non sono un male necessario, ma la normalità quotidiana.
Mostrate il video al team e rafforzate la cultura della sicurezza nella vostra impresa.
Marcel Baud










